ATTRAVERSO FESTIVAL: L’evento a Libarna, tra passato e presente

Sabato 15 Luglio presso l’area archeologica di Libarna in provincia di Alessandria, Oscar Farinetti e Stefano Maggi, hanno ufficialmente aperto Attraverso, il Festival nato sotto le stelle dell’UNESCO  e giunto all’ottava edizione

Le ideatrici, Simona Ressico e Paola Farinetti, del Festival che prevede quasi 40 appuntamenti tra concerti, spettacoli teatrali, incontri, dialoghi, “attraversamenti” di genere, di linguaggi per un’estate da vivere nella bellezza dei luoghi del territorio piemontese, hanno incorniciato questo talk di cultura materiale tra passato e futuro, all’interno della programmazione estiva.

attraverso festival

Vera é stata l’emozione, dichiarata da Stefano Maggi, Professore ordinario di archeologia classica all’Università di Pavia, Direttore del Centro di Ricerca Interdipartimentale per la Didattica dell’Archeologia Classica e delle Tecnologie Antiche, che ha raccontato di come Libarna sia un paesaggio che dobbiamo pensare antropizzato nell’epoca romana, in quanto essi sono stati i primi a proporre le strutture, le vie, come la via Postumia proprio per muovere le merci e la cultura attraverso l’Italia da Nord a Est. Gli stessi romani razionalizzano i campi per migliorare le produzioni e realizzano di avere un ‘El dorado’ ai loro piedi, formato dal ricco sistema di affluenti del Po. Creano così a Libarna un punto strategico di mercato, con un sistema che funzionava così bene da non essere modificato nel futuro

L’intervento di Oscar Farinetti ‘one man show’ “eravamo i più fighi del mondo, nel territorio più ricco del mondo” racconta dettagli della storia di epoca romana con il suo modo di intrattenimento rodato dall’ esperienza e riceve anche i complimenti dal Professore per la conoscenza della Storia antica. Parla di territorio e di terroir, con il frizzo sulla Francia da copiare, ma procede con l’affermazione che per crescere e valorizzare un territorio, sia necessario partire dal locale valorizzarlo e arrivare al globale, il contrario del famoso “Think global, act local”. Esorta anche a seguire la strada della lettura per la conoscenza approfondita e quindi per la promozione, incalzato dal Professor Maggi si anima il talk, fino ad arrivare alla presentazione del protagonista eccezionale della serata: L’Acinaticum.

Un’iniziativa inedita nel panorama vitivinicolo di questa area del Piemonte che spicca per la produzione di grandi vini bianchi come il Gavi Docg e il Derthona Timorasso Doc. Il progetto è un percorso eno-culturale che può stimolare le aziende locali nel produrre un proprio vino passito da vitigni autoctoni, il Cortese e il Timorasso, avviando un connubio virtuoso tra le Terre del Gavi e Derthona con i prodotti e le eccellenze gastronomiche di questa terra antica.

La parola passa al Relatore AIS Paolo Novara, che porta alla scoperta e degustazione di questo vino. Dopo un’ appassimento in cassette, di 45 giorni, segue una pressatura soffice e una fermentazione lenta seguita dal solo travaso senza filtrazioni. Considerando che la produzione è di una sola barrique, questo é un vino rarissimo e l’occasione di degustazione unica. Il colore ambra chiaro con luccichio brillante, limpido e cristallino, <<mostra lo stato di salute ottimo di questa vendemmia 2021>> racconta il relatore. Al naso sentori di frutta candita, albicocche disidratate, erbe aromatiche, fiori secchi, profumi puliti. Al palato morbido e setoso, con buon sostegno acido e sapido, stuzzicante anche nella persistenza.

In conclusione, per le libere chiacchiere post talk, la degustazione degli archeosapori, in abbinamento ai vini del Consorzio del Gavi e dei Colli Tortonesi.

Attraverso Festival

In questo angolo di Piemonte che sfiora l’Appenino guardando la Liguria, tra i protagonisti degli Archeosapori troviamo due grandi vini come il Cortese di Gavi Docg e il Derthona Timorasso, insieme a prodotti tra cui il “Bacio di Libarna”, la farinata, le robiole, i caprini e il Montebore tra i formaggi, mentre tra i salumi la testa in cassetta e il salame Nobile del Giarolo, il libum (pane con formaggio fresco delle valli),e lo sciroppo di rose. Alcuni tra questi Presidi Slow Food, ovvero comunità che lavorano ogni giorno per salvare dall’estinzione razze autoctone, varietà di ortaggi e di frutta, pani, formaggi, salumi, dolci tradizionali e si impegnano per tramandare tecniche di produzione e mestieri. Si prendono cura dell’ambiente. Valorizzano paesaggi, territori, culture. 

Una partenza originale, di promozione storico-culturale per questa edizione dell’Attraverso Festival che ha tra gli obbiettivi di mantenere la proposta di appuntamenti di qualità e non usuali, differenti rispetto a quelli normalmente in circuitazione, piccole produzioni in luoghi particolari di grande bellezza e suggestione. 

Qui la possibilità di conoscere le prossime date https://www.mailticket.it/rassegna-custom/85/Attraverso_Festival_2021

Very Wine Confidential. Very Food Confidential.

Francesca Bertaggia
Sono laureata in Rappresentazione Audiovisiva e Multimediale, ho lavorato nelle tv di quartiere e in quelle più conosciute, ho esperienze manageriali in ambito retail, ma mi sono tenuta stretta quella leggerezza che arriva dal piacere di un buon bicchiere di vino, un racconto di vita e un piatto cucinato con amore. Lo stesso amore che mi da l’energia per partire con ogni nuovo progetto, che si ricarica ogni giorno grazie ai miei due nanetti e al mio compagno di vita. Ho approfondito la conoscenza del mondo del vino diventando Sommelier e continuando a degustare, etichetta su etichetta, inserendo qualche visita in cantina, anche nelle vacanze di famiglia. Oggi sono consulente di comunicazione strategica e collaboro con la Guida Slow Wine

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