VINI IN VIGNA 2022: grande successo ad Aymavilles

Si è svolta sabato 20 agosto 2022 ad Aymavilles “Vini in Vigna – Valle d’Aosta nel bicchiere”, la manifestazione tra i filari promossa dal Consorzio Vini Valle d’Aosta giunta al terzo anno. 

Un imperdibile appuntamento per i Wine Lovers che si è tenuta nella magnifica cornice dei vigneti sottostanti il Castello: 1200 eno-appassionati italiani, francesi, americani e scandinavi hanno potuto degustare oltre 150 etichette delle 31 cantine presenti, in abbinamento alle migliori prelibatezze del territorio: la Fontina di Natalia Quendoz, i salumi della Vinosteria Antirouille e i formaggi dell’Antica Latteria Erbavoglio; mentre l’Unione Regionale cuochi e la pro loco di Aymavilles erano presenti con proposte calde.

Il presidente del Consorzio Vini Valla d’Aosta Stefano Di Francesco ha creduto in questa manifestazione dichiarando che ” I vignerons valdostani si identificano con i vini che producono, figli di una cultura della montagna fatta di passione e sacrifici che affonda le sue radici nella memoria. Visitare queste vigne significa apprezzarne la natura che le circonda e riscoprire tradizioni che collegano l’eroica viticultura artigianale al terroir attraverso i racconti enoici dei produttori”.

I partecipanti infatti, passeggiando tra le colline vitate, hanno potuto provare l’esperienza di immergersi in questi territori, conoscendo di persona i produttori ed i loro vini eroici, che erano ubicati in un percorso molto suggestivo, ognuno con una propria postazione.

Alla manifestazione erano presenti con la loro linea le cantine aderenti il Consorzio Betemps Matthieu di Saint-Christophe, Braga Edoardo di Jovençan, Cave des Onze Communes di Aymavilles, Cave Gargantua di Gressan, Cave Monaja di Quart, Cave Mont Blanc di Morgex, Caves de Donnas di Donnas, Château Feuillet di Saint-Pierre, Clos Blanc di Jovençan, Crotta di Prado di Jovençan, Crotta di Vegneron di Chambave, Di Barrò di Saint-Pierre, Di Francesco-Gasperi di Saint-Pierre, Feudo di San Maurizio di Sarre, Gerbelle Didier di Aymavilles, Grosjean Vins di Quart, Institut Agricole Régional di Aosta, La Vrille di Verrayes, Le Clocher di Jovençan, Le Grain di Saint-Pierre, Les Crêtes di Aymavilles, Lo Triolet di Introd, Mai Domi di Alex Salvi di Saint-Christophe, Maison Vevey Albert di Morgex, Ottin Elio di Aosta, Pavese Ermes di Morgex, Pianta Grossa di Donnas, Priod Fabrizio di Issogne, Rosset Terroir di Quart, Tanteun e Marietta di Aosta, Thomain Danilo di Arvier.

Lungo tutto il percorso le note dell’ukulele jazz song di Silvana Bruno e del duo 19 o’clock hanno accompagnato la degustazione che ha permesso di assaggiare il vino proprio dove viene prodotto, nel rispetto dell’ambiente e alla riscoperta delle tradizioni che collegano l’eroica viticoltura artigianale al terroir di montagna.

La manifestazione ha rispecchiato appieno i principi del giovane consorzio, nato infatti a marzo 2022 dopo anni di appassionato lavoro della Vival (Associazione Viticoltori Valdostani) che per anni ha promosso e tutelato i vini DOC Valle d’Aosta, che si è reso necessario visto l’ampio sviluppo del settore vitivinicolo valdostano e, allo stesso tempo, al crescente interesse del mercato.

Al Consorzio Vini Valle d’Aosta vi aderiscono 39 aziende che rappresentano circa il 97% della produzione regionale di vino DOC, che all’anno nel complesso produce circa 1,5 milioni di bottiglie su tutto il territorio valdostano, destinate al mercato nazionale ed internazionale.

Il Consorzio Vini Valle d’Aosta è quindi la voce, unica e distinguibile, dei vignaioli valdostani, con lo scopo di migliorare la visibilità dei vini del territorio, il loro posizionamento e la conoscenza del mercato, con l’obiettivo ultimo di acquisire contatti e maggior conoscenza del mercato.

 

Very Wine Confidential. Very Food Confidential.

 

Sara Grosso
Ho studiato Ingegneria Gestionale e lavoro in ambito bancario, ma la mia grande passione per il vino mi ha portato a diplomarmi nel 2013 come Sommelier e ad approfondire sempre più questo bellissimo mondo diventando Wine Informer. Curiosa per natura, adoro leggere e sono autrice di un podcast intitolato “Storie di Coraggio”, dove parlo di libri che mi hanno lasciato il segno. Quando leggo, mi fa sempre compagnia un buon calice di vino, così ho pensato di proporre nei miei canali social, un pairing diverso dal solito, abbinando ad ogni libro il perfetto vino.

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