SIGNORVINO SUPERA LE PREVISIONI: Fatturato 2022 oltre 55 Milioni

L’osservatorio Signorvino fotografa le tendenze dei consumatori, con un focus particolare sui vini da teca e il loro acquisto.

L’Osservatorio Signorvino mostra come ogni anno a dicembre le tendenze dei consumatori, quest’anno con un focus particolare sui vini da teca. I dati mostrano confortanti segnali di crescita in ognuno degli ambiti oggetto d’osservazione: retail, ristorazione ed e-commerce. 

Lo studio prende in considerazione i dati raccolti nei 28 punti vendita presenti sul territorio e dal sito e-commerce e riesce a fornire indicazioni utili per i produttori ma anche per l’intero comparto vinicolo italiano. 

I dati sono inoltre arricchiti “dall’identikit” del cliente Signorvino grazie al programma loyalty: raccogliendo i dati di consumo delle persone iscritte al programma fedeltà (con sottoscrizioni raddoppiate quest’anno) è possibile studiare i trend di mercato e renderli disponibili sia ai consumatori che ai produttori.

 L’identikit del cliente di Signorvino è stato stilato analizzando i dati provenienti da Ristorazione, enoteca ed e-commerce. La più immediata interpretazione dei dati raccolti identifica il cliente target come Uomo (58%), 40enne, wine expert, con una propensione all’acquisto online. Dall’analisi però della totalità dei canali offerti, si rileva anche il crescente interesse della clientela femminile, che predilige degustare i vini in abbinamento ai piatti della cucina di Signorvino (45%), mentre retail ed e-commerce fanno registrare una maggiore presenza maschile (63%). Significativo anche il dato generale che pone al primo posto l’Enoteca (42%), seguita dalla proposta ristorativa (36%) e da una importante percentuale di clienti che scelgono entrambi i canali (22%) e il riscontro della clientela under 30, in costante aumento e che attualmente rappresenta il 30% dei clienti di Signorvino.

L’Osservatorio Signorvino di dicembre 2022 evidenzia anche importanti risultati in termini economici: raggiunti dalla ‘Grande cantina italiana’: 55 milioni di euro di fatturato che supera la previsione di ben 5 milioni, grazie a oltre 1.800.000 di bottiglie vendute (dato complessivo tra retail, e-commerce, bottiglie al tavolo e in mescita) e al contributo del canale e-commerce che quest’anno prevede una chiusura con un +50% di ricavi rispetto al 2021. 

Molto significativi sono stati i dati economici derivanti della frequenza d’acquisto (misurata su tutto il 2022) e dall’importo medio dello scontrino: se al ristorante la spesa media è di 57 euro, questa in Enoteca sale a 59 euro, per arrivare ai 63 degli acquisti combinati su entrambi i canali, sino a spingersi ai 97 euro per l’e-commerce

Anche la frequenza annuale degli acquisti contribuisce a tracciare in maniera chiara i comportamenti del cliente tipo, evidenziando come gli appassionati scelgano di tornare più volte da Signorvino, in particolare per gli acquisti e-commerce (2,5 volte l’anno), per il ristorante ed enoteca (5,4 volte l’anno), dato che raggiunge il suo apice quando si osserva il comportamento dei ‘wine expert’ (7,5).

 Il canale Enoteca, che generalmente pesa un 35% sul giro d’affari totale (rispetto un 65% della ristorazione), nei mesi di novembre e dicembre arriva a pesare fino al 45%-50%. Interessante anche osservare le diverse preferenze d’acquisto nell’ambito dei vini pregiati per quel che concerne le etichette vendute in Enoteca e quelle degustate al tavolo:

Vini pregiati più vendita in Enoteca

1. Toscana Tignanello Marchesi Antinori

2. Amarone della Valpolicella Classico Bertani

3. Bolgheri Rosso Guardo al Tasso

4. Trento Brut Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Ferrari

5. Bolgheri Sassicaia Tenuta San Guido

 

Vini pregiati più venduti al Tavolo

 1. Trento Brut Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Ferrari

2. Valpolicella Classico Superiore Quintarelli Giuseppe

3. Bolgheri Rosso Le Serre Nuove dell’Ornellaia Tenuta dell’Ornellaia

4. Toscana Tignanello Marchesi Antinori

5. Franciacorta Brut Cabochon Monte Rossa

Federico Veronesi, dichiara che “Signorvino ha puntato sin dal primo momento su una proposta strutturata su più canali per essere unica nel suo genere. Il nostro processo di crescita non si è fermato neanche durante il periodo dell’emergenza sanitaria, ed ora siamo pronti a donare nuova continuità allo sviluppo del brand con l’apertura di 10 nuovi locali nel 2022. Il brand Signorvino è sempre più apprezzato dagli appassionati e ciò rappresenta un ulteriore stimolo per migliorarci e consolidare la nostra presenza in Italia e arrivare anche all’estero, in particolare in Francia e Repubblica Ceca in prima battuta (Parigi e Praga), per poi proseguire in altri paesi che riteniamo strategici”

Luca Pizzighella, General Manager di Signorvino,  racconta Dieci anni fa abbiamo trasformato in realtà il desiderio di lanciare una catena di enoteche con cucina che era un modello non presente sul territorio italiano. Nel tempo, da catena, siamo diventati un solido brand. Un brand che porta avanti la dinamica del vino al centro, un’enoteca inclusiva e non boutique, un luogo dove conoscere e vivere il vino. Accogliamo chi non è esperto, ma anche chi se ne intende. È un luogo aperto a 360°, un luogo per tutti. I risultati quest’anno sono stati positivi, notiamo sempre un interessamento sempre maggiore nel vino ma siamo convinti che possiamo ancora migliorare. Infine, le prossime aperture all’estero, ci permetteranno di affrontare nuovi stimoli e raggiungere traguardi ancora più importanti”

 

Very Wine Confidential. Very Food Confidential.

Sara Grosso
Ho studiato Ingegneria Gestionale e lavoro in ambito bancario, ma la mia grande passione per il vino mi ha portato a diplomarmi nel 2013 come Sommelier e ad approfondire sempre più questo bellissimo mondo diventando Wine Informer. Curiosa per natura, adoro leggere e sono autrice di un podcast intitolato “Storie di Coraggio”, dove parlo di libri che mi hanno lasciato il segno. Quando leggo, mi fa sempre compagnia un buon calice di vino, così ho pensato di proporre nei miei canali social, un pairing diverso dal solito, abbinando ad ogni libro il perfetto vino.

Articoli Correlati