VINO ROSSO E RIVISITAZIONE DI POLENTA, FONTINA E CRUDO

Una parentesi ricca e saporita in attesa dell’arrivo dell’Inverno, rallegrando le nostre papille gustative

Siete pronti a riscaldare i cuori con i vostri piatti preferiti? Questo il periodo migliore. Cielo plumbeo, l’umido e l’inizio del freddo pungente al mattino, prima di andare al lavoro.

Pairing

Non possiamo proprio fare a meno di coccolarci con il cibo, magari dopo lunghe e pesanti giornate lavorative, in cui si ha solo voglia di arrivare a casa, e gustare qualcosa di buono, magari davanti al caminetto acceso, mentre fuori inizia a piovere…

La polenta ci viene subito in mente. Non credete anche voi che si adatti benissimo a questa ambientazione? 

La polenta istantanea è un’ottima alleata per portare a tavola le ricette della tradizione senza perdere troppo tempo: il suo tempo di cottura è di 8-10 minuti, quindi sarà semplicissimo prepararla per ogni occasione, anche quando non si ha troppo tempo a disposizione.

Il piatto che vi proponiamo oggi può essere servito come ricco antipasto o come secondo, in base a come lo impiatterete, creando il giusto equilibrio di sapori secondo il vostro gusto personale. Noi abbiamo scelto le stesse quantità: tre quadrotti di polenta, tre stick di formaggio e tre fette di crudo.

L’abbinamento ricade su di un vino rosso valdostano, fruttato e succoso, da un blend di uve tra le quali Petit Rouge e Vien de Nus, prodotto da vecchie vigne coltivate nei pressi di un bellissimo castello. 

 

Ricetta: Polenta, fontina fritta e crudo

Ingredienti per 4 porzioni

500 g di farina per polenta istantanea
200 g circa di Fontina
2 etti di prosciutto crudo dolce
q.b. burro
q.b. olio evo
1 uovo
q.b. farina bianca
q.b. pan grattato
q.b. sale e pepe

Preparazione

Preparate innanzi tutto la polenta. Ci vorranno circa 8-10 minuti di cottura, ma regolatevi secondo la preparazione indicata sulla confeziobe della vostra farina.

Polenta, fontina fritta e crudo

Una volta cotta, mettetene un po’ in una teglia rettangolare formando uno strato alto circa 2/3 cm e livellatelo con il dorso di un cucchiaio. Fate raffreddare completamente.

Nel frattempo pulite la fontina e tagliatela a stick spessi circa 1 centimetro.

Infarinateli, passateli nell’uovo leggermente sbattuto ed infine nel pangrattato.

Tagliate la polenta ormai raffreddata a quadretti e passatela in forno o in padella con una noce di burro per riscaldarla.

Friggete il formaggio in una pentola antiaderente con un po’ di olio e mettete su carta assorbente. 

Impiattate i quadretti di polenta caldi, il formaggio appena fritto, intervallando con fette di prosciutto crudo tagliato fine e gustate il vostro piatto ancora caldo.

 

Abbinamento 

In abbinamento a questo secondo piatto, un vino rosso valdostano: il BOUQUET di Pellissier Wine. 

Bouquet – Pellisier

Il giovane vignaiolo André Pellissier fonda la sua cantina nel 2017 a Saint Pierre, proprio nei pressi del bellissimo castello, in alta Valle d’Aosta, e si concentra sulla produzione di soli vini rossi. Sei diverse etichette che racchiudono differenti espressioni di un suolo ricco di calcare e silice, differenti altitudini e differenti vitigni, per rappresentare al meglio ogni singola vigna.

Ciò che più contraddistingue il lavoro della cantina di André Pellissier è l’attenzione che viene concessa alla vigna, per accompagnare l’uva alla perfetta maturazione. Dalla potatura alla vendemmia quasi tutte le operazioni vengono eseguite manualmente, passando e ripassando decine di volte su ogni singola vite, creando un indissolubile legame tra uomo e natura.

Il Bouquet viene prodotto con vitigni autoctoni della Valle d’Aosta provenienti dai vigneti antichi Torrette e La Croix a Saint-Pierre situati a 750-800 metri sul livello del mare, secondo il concetto francese delle “vieilles vignes”, da cui si ricavano acini di strabiliante concentrazione aromatica e fenolica.

Questa etichetta viene realizzata da un blend di uve rosse, 40% Petit Rouge, 40% Vien de Nus e 20% altri vitigni, accuratamente selezionate e vinificate a temperatura controllata.

Le piante, collocate su caratteristici terrazzamenti con muretti a secco, hanno all’incirca 90 anni di età media e poggiano su terreni sabbiosi posti su un substrato di rocce carbonatiche con depositi granitici di origine glaciale. La vendemmia viene svolta a mano e i grappoli sono ammostati in vasche di acciaio inox dove ha luogo la fermentazione alcolica a temperatura controllata.

Alla vista, il Bouquet assume un’invitante tonalità rosso rubino tenue di grande trasparenza. 

Al naso, note di frutta rossa matura e di erbe aromatiche, timo e maggiorana freschi impreziositi da un romantico mazzo di rose rosse.

L’avvolgente morbidezza del gusto si fonde con vivace freschezza, in un equilibrio giustamente tannico e alcolico, in grado di sostenere la pienezza del sorso, che si conclude sui già percepiti ricordi di maggiorana che lasciano la bocca fresca e pulita.

Very Wine Confidential. Very Food Confidential.

Erika Paravano
Mi chiamo Erika, laureata in ingegneria ed impiegata nel settore tecnico, diciamo niente a che vedere con la cucina, che e’ il primo dei miei passatempi. Proporre online un piatto è una sequenza di azioni che parte dalla scelta della ricetta, passa per la sua realizzazione e arriva alla presentazione e alla fotografia… un bell’impegno certo, ma un’utilissima fonte di svago mentale alla mia routine! La cucina virtuale di Giochi di Zucchero, questo è il nome del mio blog, è a volte sana, altre volte super golosa. Cucinare per me è mettere in atto una passione fatta di curiosità, ingredienti e amore. Cucinare significa “parlare” con un linguaggio diverso, sempre sperimentando e cercando nuovi abbinamenti e accostamenti di sapore.

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