Giornate più lunghe, clima più mite, primi pranzi in terrazza e la voglia di cimentarsi ai fornelli, anche con una ricetta semplice che si fa più graziosa per i vostri commensali
Le giornate si stanno allungando, e con l’addolcirsi del clima primaverile tornano le
occasioni per pranzi in compagnia, anche in terrazza, all’aria aperta. Nei banchi dei
mercati si affacciano nuovi prodotti di stagione, e aumenta la possibilità di scelta tra i
vegetali e la frutta. Dopo la Pasqua, ci saranno altri giorni di festa, e ciò offre il pretesto
giusto per cimentarsi nell’arte culinaria, esprimendo al meglio la propria fantasia ai fornelli.
Vediamo come come rendere una ricetta più graziosa e particolare da servire ai vostri
commensali?
I “Ramequin” hanno un nome particolare, ma non sono altro che quelle terrine di ceramica tonde, che facilmente si trovano in qualsiasi negozio di articoli da cucina, sfruttabili per la cottura nel forno di svariate pietanze, sia dolci che salate, dai sufflé ai muffins. Qui li utilizziamo per un gustoso antipasto a base di speck, spinaci e uova.
Per l’abbinamento cibo-vino, optiamo per un vino bianco secco, il piemontese Arneis, di
buon corpo e buona sapidità.
Ricetta: Ramequin di speck, spinaci e uova
Ingredienti per 4 porzioni
400 g Spinacini puliti
100 g Speck affettato sottile
4 fette di Pancarré
4 Uova piccole
q.b. Burro
q.b. Sale e Pepe
Preparazione
Passate in padella gli spinacini mondati con un cucchiaio di burro. Non appena saranno
appassiti, spegnete e salate.
Ricavate dalle fette di pancarrè 4 dischi di circa 8 cm di diametro e fateli asciugare in
forno, a 160 °C per 5′, senza tostarli. Foderate 4 ramequin di diametro 8 cm e altezza 4
cm, unti di burro, con le fettine di speck in modo che debordino.
Mettete sul fondo di ciascun ramequin un disco di pancarrè, distribuitevi sopra gli spinacini
cotti, quindi sgusciatevi un uovo. Rimboccate sull'uovo le fettine di speck e infornate a 170
°C per 8-10′;, fino a che l’albume non si sarà rassodato, mentre il tuorlo sarà ancora fluido.
Servite i ramequin appena sfornati.
Abbinamento
Un accostamento azzeccato e perfetto con uova e verdure è sicuramente il Roero Arneis.
Il Roero Arneis Riserva Vigna Saglietto di Cantina Malvirà, annata 2019, nasce nella Vignada cui prende il sui nome, a Canale (CN), nel cuore del Roero.
Viene prodotto a partire dalla vendemmia 2018, e per garantire una veritiera e piena
espressione del territorio, questo Arneis viene vinificato in acciaio e affinato per circa 10
mesi in botti di rovere.
Alla vista si presenta con un bel colore giallo paglierino attraversato da una brillante
doratura. Al naso emana un bouquet fruttato e intenso, con note di frutta bianca unita ad
avvolgenti nuance di miele, vaniglia e mandorle tostate.
Al palato è morbido e corposo, elegante, con note di lievito, zafferano e miele.
La temperatura di servizio ottimale è tra i 10 e i 12 gradi.
Very Wine Confidential. Very Food Confidential.


























