Mettiamo insieme in poche mosse un piatto veloce, in abbinamento ad un vino dalle origini antiche che sta riconquistando il territorio valdostano
I piatti unici sono la soluzione ideale per mangiare in modo leggero, sano e completo anche quando si è fuori casa o quando si ha a disposizione poco tempo per cucinare.
Un’insalata mista è un’idea di piatto unico che può sostituire il pasto, se composta dal giusto mix di ingredienti, che la rendano nutriente, saziante e anche saporita.
Tutti gli ingredienti possono essere variati a piacere, in base al proprio gusto personale e con la varietà di verdure che maggio ci offre, creando ogni volta un insieme di gusti diverso.
Scegliamo per la nostra insalata l’aggiunta di mela, nocciole e carne salada, un insaccato ottenuto dalla conservazione a secco e con un antico metodo di salagione, che si trova soprattutto nelle regioni dell’Italia settentrionale e viene venduta a fette sottili.
Per condire, semplicemente olio extravergine d’oliva usato a crudo, aceto balsamico e sale e pepe a piacere. Pochi ingredienti, pochi passaggi, ed il piatto è pronto.
In abbinamento abbiamo scelto un “Nebbiolo di casa nostra” che ha una storia antica, riscoperto dopo tanti anni e che sta riconquistando il territorio valdostano grazie al lavoro di alcuni produttori che credono in questo vitigno e nelle sue potenzialità.
Ricetta: Insalata mista con nocciole, mele e carne salata
Ingredienti per 4 porzioni
- 100 g circa di insalata mista, topo radicchio e valeriana
- 120 g di Carne salata
- 1 mela renetta o golden
- q.b. nocciole tostate
- q.b. Aceto balsamico
- q.b. olio extravergine
- q.b. Sale e pepe
- fette di Pane di segale
Preparazione
Lavate l’insalata e asciugatela accuratamente.
Tagliate a fette il pane di segale e tenete da parte.
In una ciotolina mettete aceto balsamico, olio, sale e pepe, e mescolate bene, formando una salsina omogenea, con cui andrete a condire l’insalata, tenendone da parte qualche cucchiaio per ultimare il piatto.
Sbucciate la mela, e tagliatela a piccoli tocchetti.
Tritate le nocciole tostate grossolanamente.
Sistemate in quattro piatti l’insalata condita, i tocchetti di mela, le nocciole e la carne salata.
Servite con violette edule aggiungendo nel caso ancora un po’ di condimento.
Abbinamento
Abbiniamo a questo piatto unico il Nebbiolo Clairet di Grosjean Vins di Quart (AO).
Parliamo di una storia antica, in quanto questo vino compare presto nella cultura enologica valdostana. Pensate che già nel 1494, documenti pubblicati dal conte Passerin d’Entreves, riportano che il Clairet veniva servito presso il famoso castello di Issogne, al Re di Francia Carlo VIII in occasione dei suoi viaggi in Italia. Attraverso i secoli e le citazioni bibliografiche si scopre che, fra i suoi abituali consumatori, si annoverano prima i Duchi e poi i reali Savoia, oltre ai più importanti casati nobili valdostani.
Le ultime citazioni della produzione di Clairet risalgono ad inizio novecento. La sua scomparsa sul territorio valdostano si verificò durante il disagiato periodo tra le due guerre mondiali. L’alto costo della sua tecnica di lavorazione e produzione, l’estrema rarefazione del vitigno Neyret a causa della filossera ed il calo della clientela aristocratica che poteva permettersi un vino così esclusivo, ne determinarono le avverse sorti.
Il “Nebbiolo di casa nostra”, torna sul territorio valdostano grazie ad alcuni produttori, tra cui la famiglia Grosjean, che sta reimpiantando questi vitigni nobili nei suoi Cru più importanti, intorno alla città di Aosta.
Vitigno: 80-85% Nebbiolo Picotendro, 20-15% Neyret
Colore Rosso rubino intenso. Profumo è floreale, con con note di rosa e viola anche appassite tipiche del Nebbiolo, fragoline di bosco e lamponi, spezie. Sapore: frutti di bosco, tannini morbidi, buona freschezza. Potenziale invecchiamento di 8/10 anni.
Lavorazione con eggero appassimento delle uve per 15 – 20 gg, fermentazione in botte di legno e affinamento 24 mesi in botti di rovere. Come tutti i buoni nebbioli, è necessario l’affinamento in bottiglia di qualche anno. La prima annata 2019 è in edizione limitatissima.
Very Wine Confidential. Very Food Confidential.




























