La tavola colorata a tema estivo ci riporta alle giornate calde e soleggiate, e inganna piacevolmente i sensi prima del rientro post vacanza
Il rientro dalle vacanze è immancabilmente sempre traumatico per tutti, chi più, chi meno.
Sarà che in vacanza la routine quotidiana viene stravolta con un’altra decisamente più piacevole, fatta di risvegli lenti e tempo libero da dedicare a sè stessi, seppur più breve e
provvisoria, per poi tornare alla vita reale…

Per combattere l’”abbattimento da rientro” una semplice strategia è quella di apparecchiare una bella tavola colorata, e dedicarsi un pranzo dai sapori freschi e agrumati che ci riportino ai giorni di vacanza… Provare per credere. Vista, gusto e olfatto verranno piacevolmente ingannati e salute e buonumore vi ringrazieranno.
Scegliamo un piatto molto fresco che ci riporta proprio alle giornate estive, soleggiate e
afose, un primo preparato con i caratteristici Anelletti siciliani, un formato di pasta che non
sempre si trova nei supermercati del Nord Italia ma comunque non impossibile da reperire.
Non li prepariamo però nel modo tradizionale, che li vuole sottoforma del classico timballo
al forno, ma li trattiamo come semplice pasta corta, cuocendoli al dente.
La menta ed il lime sgrassano il pesce affumicato e conferiscono al piatto equilibrio e
freschezza.
Questo primo ha la particolarità di essere davvero velocissimo da preparare e può essere
gustato anche freddo.
In abbinamento, un Etna Bianco intenso e strutturato, dai profumi fortemente legati alla sua territorialità, come la ginestra, la frutta e la pietra lavica, che si sposano alla perfezione con questo primo piatto.
Ricetta: Anelletti siciliani con salmone marinato al Lime e Menta
Ingredienti per 4 porzioni
350 g anelletti
200 g salmone affumicato
2 piccoli lime (scorza + succo)
peperoncino q.b.
3 cucchiai olio extravergine d’oliva
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. foglioline di Menta
peperoncino a piacere
Preparazione
Per prima cosa, tagliate a pezzetti il salmone affumicato e mettetelo in una pirofila.
Condite con dell’olio, il succo di 2 lime, il sale, il pepe.
Fate marinare per 15 minuti almeno, in modo che il salmone di insaporisca per bene.
Nel mentre avrete fatto cuocere gli anelletti siciliani in abbondante acqua salata. Scolateli al dente, metteteli in un’insalatiera e conditeli con il salmone assieme al suo succo di marinatura.
Aggiungete al condimento anche la scorza di lime grattugiata e le foglioline di menta, tenendone da parte un po’ per l’impiattamento. Aggiungete anche un pochino di peperoncino se vi piace.
Impiattare gli Anelletti aggiungendo un filo di olio extravergine, le foglioline di menta e la scorza del lime tenuta da parte a crudo, così da conferire un profumo freschissimo al piatto.
Abbinamento
Restiamo in terre siciliane anche per la scelta del vino bianco.
Siamo a Tenuta di Fessina, un Palmento del 17° secolo nascosto tra vecchi vigneti alle pendici dell’Etna. Un antico angolo di mondo, un nido nascosto che si mostra indifferente
al tempo che scorre…

L’intenzione, da dieci anni a questa parte, è promuovere il territorio dell’Etna, unico per le
condizioni pedoclimatiche eccezionali che lo caratterizzano, capaci di donare vini di una qualità eccellente. In quest’isola così ricca di cultura che sta in mezzo al mare e alle terre,
al centro del Mediterraneo, il vino è ambasciatore straordinario, grande connettore di culture e linguaggi differenti.
L’ Etna Bianco ‘A’ Puddara di Tenuta di Fessina 2021 nasce da uve 100% Carricante
allevate nel territorio di Biancavilla, in provincia di Catania. Il vigneto di provenienza si estende per 2 ettari con esposizione a Sud, radicandosi a un’;altitudine di circa 900 metri sopra il livello del mare.
Il processo di vinificazione viene avviato con una pressatura senza diraspatura dei grappoli seguita da una pigiatura soffice. Il mosto così ottenuto viene fatto fermentare in botti di rovere francese da 35 ettolitri. Negli stessi contenitori il vino viene poi affinato a contatto con le fecce fini per circa 6-8 mesi.
Il suo colore è giallo paglierino.
All’olfatto sprigiona profumi di frutta gialla tropicale, che si sovrappongono a sentori floreali
di ginestra, miele, pietra lavica e note di erbe aromatiche.
L’assaggio è intenso e minerale, esaltato da una nitida freschezza che persiste nel lungo finale agrumato ed erbaceo.
Very Wine Confidential. Very Food Confidential.
























