Il 21 novembre si è tenuto presso La Centrale Nuvola Lavazza a Torino l’appuntamento conclusivo degli eventi in onore del ventesimo anniversario dell’Associazione Produttori del Nizza.
Ultimo, ma non unico, evento fortemente voluto dall’Associazione Produttori del Nizza per affermare e condividere con il pubblico di appassionati, sul mercato italiano e d’oltralpe, il lungo percorso che ha portato il Nizza tra le denominazioni più riconosciute ed amate. Alcuni numeri simbolici per orientarci: 4 Presidenti, 18 comuni in denominazione, 81 associati, 6 anni di Nizza Docg.
Percorso ricco di successi ma anche di enorme impegno che vede i suoi natali il 19 novembre 2002, data della fondazione dell’Associazione, portato avanti da quattro presidenti (Michele Chiarlo, Gianluca Morino, Gianni Bertolino, Stefano Chiarlo – attualmente in carica) e sostenuta, ad oggi, da 75 produttori.
Negli anni si sono raggiunti traguardi significativi come la definizione di un logo unico e distintivo, la creazione nel 2018 della mappa del territorio del Nizza e l’istituzione di una degustazione annuale alla cieca effettuata direttamente dagli associati che poggia sul principio fondante del “confronto” continuo e costruttivo finalizzato ad un giudizio consapevole del livello dei vini.
L’intento e l’auspicio, come dichiarato dal Presidente Chiarlo è: “far crescere sempre di più la conoscenza ed il valore della nostra denominazione e per farlo è fondamentale raccontare la nostra storia in piazze importanti e di rilievo con un forte ruolo di ambasciatori del Made in Italy”.
Il calendario degli eventi ha visto: #ForumNizzadocg ad aprile (a Zurigo), #ForumNizza a maggio, #Natailprimoluglio a giugno e #ForumNizzaVentennale a novembre. Ad integrazioni il Nizza è stato coinvolto nelle manifestazioni quali Il Giro del Nizza ad aprile, Nizza è Barbera a maggio e Nizza è ad ottobre.
La giovane di casa Barbera, Il Nizza, capace di modulare sapientemente l’acidità che caratterizza la famiglia, ha spiccato il volo e conclude le celebrazioni con numeri importanti: 500 operatori coinvolti tra sommelier, enotecari e ristoratori ai quali è stata data la possibilità di partecipare ad un seminario di approfondimento a cura del Presidente di AIS Piemonte Mauro Carosso che si unisce al coro dei riconoscimenti “un percorso deciso e prestigioso degno della più genuina tradizione dei vignaioli piemontesi” “è per noi un orgoglio e un impegno a promuovere il vino e il suo nobile territorio”.
La giornata è proseguita con oltre 3 ore di walk around tasting che ha dato modo di degustare 82 Nizza Docg e di incontrare e confrontarsi con 58 produttori associati aderenti l’iniziativa.
In sala si respirava fermento, entusiasmo, curiosità, molto orgoglio ed emozione nell’aver raggiunto tale risonanza tra gli operatori del settore. Operatori che hanno ora una missione importante, quella di essere portatori sani del Nizza, nello studiare sapienti abbinamenti e nel riuscire a cogliere le occasioni nelle quali un bicchiere (e perché no, una bottiglia) di Nizza ti scalderà il cuore con la sua sapiente malizia.
La giornata si è conclusa con la cena nel rinomato ristorante Condividere dove i produttori hanno potuto scambiare riflessioni assaporando un magistrale percorso gustativo tematico curato dallo chef stellato Federico Zanasi.
Ancora una volta (e per molte altre) alziamo il calice per il Nizza Docg.
Very Wine Confidential. Very food Confidential.



















