Con oltre 105 anni di storia, La Scolca è una delle cantine più iconiche del Piemonte e la culla del Gavi dei Gavi DOCG. Guidata da Chiara Soldati, la cantina oggi offre esperienze e degustazioni che uniscono cultura, territorio e responsabilità.
Ecco cinque idee di weekend tematici per scoprire il Gavi e le sue colline tra vino, arte, sport e natura.
Il fascino del mistero: blind tasting e arte contemporanea
Per chi ama le degustazioni alla cieca e le esperienze sensoriali. Il sabato si parte con la Gavi dei Gavi Vintage Blind Tasting, viaggio attraverso annate e decenni per scoprire la longevità del Gavi.
La domenica è dedicata all’arte: si può raggiungere Guarene, a circa un’ora e venti minuti d’auto da La Scolca, per visitare il Parco d’Arte della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, dove il paesaggio agricolo delle Langhe e del Roero diventa spazio espositivo a cielo aperto. Tra le colline si incontrano installazioni di artisti contemporanei come Michael Lin, Paola Pivi, Mario Airò ed Elisabetta Di Maggio, in un percorso che unisce natura, arte e silenzio.
Un weekend per chi apprezza il silenzio, la lentezza e la scoperta.
Giovani e vino: tra cantina ed e-bike
Un pacchetto pensato per i visitatori under 30. Sabato con la Scolca Generation Z – Under 30, visita alla cantina e degustazione di sei vini, con sconti al Serravalle Outlet e benefit per gruppi.
La domenica, tour panoramico in e-bike con Gavi Wine Land pedalando tra vigneti e borghi. Un weekend dinamico e conviviale.
Lusso ed esclusività: caviale, yacht e alta cucina
Per chi cerca esperienze di classe, il sabato è dedicato alla Caviar Experience o Caviar Masterclass, abbinamenti tra vini La Scolca e caviali Royal Food come Asetra, Russo e Beluga.
La domenica si può vivere una degustazione privata su yacht o jet executive, oppure un pranzo su misura tra le colline.
Bollicine e aria fresca: Metodo Classico e golf tra i vigneti
Un fine settimana tra eleganza e sport. Sabato con la Sparkling Experience o Sparkling Masterclass, dedicata al Metodo Classico e alla linea D’Antan.
Domenica al Golf Club Colline del Gavi, immerso nel verde, per concludere il weekend tra natura e relax.
Tradizione e gusto: l’esperienza classica
Per chi vuole conoscere La Scolca nel suo volto più autentico. Il sabato con la Scolca Experience o Masterclass, visita completa alla cantina e degustazione dei vini simbolo: Etichetta Nera, Villa Scolca, D’Antan e Pinot Nero.
La domenica si può visitare Novi Ligure, con il Museo dei Campionissimi, dedicato alla storia del ciclismo e alle grandi imprese di Coppi e Girardengo. A Bosio si può percorrere un tratto del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, tra boschi e panorami sull’Appennino ligure.
Info e prenotazioni alle esperienze e degustazioni della cantina La Scolca.
Wine in Moderation e Chiara Soldati
In occasione dell’8 novembre, Giornata internazionale del Wine in Moderation, Chiara Soldati – presidentessa del Centro di studio e intervento per gli aspetti sociali del consumo di bevande alcoliche di Federvini – rinnova l’impegno per la cultura del vino responsabile:
“Il vino migliore è quello che puoi ricordare. Bere con consapevolezza significa rispettare sé stessi, il territorio e la tradizione che ogni calice racconta.”
Bere responsabilmente: cinque regole per godersi il vino al meglio
- Rispettare la propria misura: non superare uno o due bicchieri al giorno.
- Scegliere la qualità, imparando come si riconosce un vino buono.
- Leggere l’etichetta: denominazione, vitigno e annata raccontano il territorio.
- Bere lentamente, per apprezzarne l’evoluzione.
- Bere in compagnia, perché il vino è cultura e condivisione.
Il vino come esperienza di eleganza e misura
Visitare La Scolca non è solo scoprire una cantina storica, ma ritrovare un modo di bere più consapevole e raffinato. Tra degustazioni, passeggiate nei vigneti e momenti di relax, il weekend nelle colline del Gavi diventa un’esperienza di equilibrio e bellezza – proprio come un buon calice di vino.
“Ogni bottiglia firmata La Scolca porta con sé un messaggio di equilibrio, eleganza e rispetto: un brindisi alla vita, non all’eccesso.”























