I vini dell’azienda agricola Skok sono una certezza, piccola, ma pur sempre certezza. La cantina si trova a San Floriano del Collio, in provincia di Gorizia, ed è gestita da una coppia di fratelli visionari e romantici, Edi e Orietta Skok, e con loro il figlio di Edi che è apicoltore. La Slovenia è a un passo e questo dona una certa risonanza nella denominazione e nel racconto di queste terre di confine che storicamente sono state vissute, conquistate e definite da molti popoli e tante culture.
Gli Skok sono proprietari dal 1968 ma presenti come famiglia da più di settecento anni, per un lungo periodo anche mezzadri sotto il Barone Teuffenbach. Il papà e lo zio di Orietta nel 1968 hanno acquistato i 18 ettari di terreno per specializzarsi subito in viticoltura, ora gli ettari sono 11 e il resto lasciato alla natura a prato e bosco oltre a una parte dedicata all’apicoltura. Lavorano cinque varietà di uve, da queste producono cinque etichette, Pinot Grigio, Chardonnay, Sauvignon e Tocai Friulano monovitigno, e il rosso che è un Merlot.
Il Bianco PeAr, cuvée di bianco affinato in legno, è dedicato ai suoi fondatori, Giuseppe Pepi e Armando, ed è un assemblaggio di Chardonnay, Pinot Grigio e Sauvignon. Una piccola parte di Chardonnay fa passaggio in legno per 22 mesi assumendo una leggera nota di vaniglia accentuata dal fatto che l’uva viene lasciata in leggera surmaturazione prima della raccolta.
I due Merlot sono un classico (affinato in acciaio) e un Riserva, chiamato Villa Jasbinae che prende il nome dal palazzo che si trova in mezzo all’azienda costruito nel 1480 dai Baroni Teuffenbach.
Villa Jasbinae Skok è Merlot in purezza, deriva dalle uve del Cru di vigna risalente al 1969, ed è assemblaggio di diversi passaggi in legno, che è rovere francese, canadese e austriaco. Le parcelle vengono vinificate in legno in percentuali diverse, 36 mesi il 50%, 24 mesi il 30% e il restante 20% può variare tra 18 e 15 mesi. La maggior parte sono barrique nuove e di secondo passaggio, specialmente il legno canadese si sposa molto bene con il Merlot. Non viene realizzato tutti gli anni ma solo se l’uva del Merlot è all’altezza di un vino importante. Resta quattro anni in barrique senza essere snaturato nei sentori. Le tre uve scelte rappresentano le primissime scelte di una selezione molto attenta.
Friulano in purezza del Cru Zabura, annata 2024. Le uve di questo vino crescono su un pezzetto di vigna riparata dalla Bora, il nome è antichissimo e risale all’epoca di Maria Teresa D’Austria che fu la prima a creare un tavolare vitivinicolo, una sorta di catasto in cui sono elencati i nomi dei Cru all’interno delle aziende. Il documento è storicamente una pietra miliare, antecedente alla classificazione bordolese, peccato che poi sia andato in disuso soprattutto con le due guerre e la politica di Tito che sventrarono il paese. Solo dopo è stato recuperato e in parte grazie all’opera degli Attems, a cui si deve la nascita del Consorzio Collio nel 1964.
Giallo paglierino con cenni verdolini, al naso una moltitudine di caratteristiche dai fiori di tiglio, pesca bianca e cedro, con note di erba appena tagliata. Al sorso esprime sensazioni minerali che lasciano il passo a frutti tropicali. Immancabile la deriva ammandorlata tipica della varietà. Avvolgente, materico, con una simbiosi tra intensità ed equilibrio che rende ogni sorso più appagante.
Il Merlot, Collio Doc 2023 è affinato in acciaio e fa bene il suo lavoro. Il risultato è un vino leggero e scorrevole, il frutto è piccolo e a bacca piccola, non invasivo. Un vino fine ed elegante con qualche scia minerale che aggrazia il sorso.
A stupirci è il Pinot Grigio, Collio Doc 2024. Vitigno presente fin dalla fondazione della cantina, ha un corpo deciso e un naso marcato. Intrigante nei sentori, al naso si esprime con frutta secca come noce e nocciola, arrivando alla crosta di pane e sensazioni burrose.
Come premesso, questo è un piccolo approfondimento su una delle cantine incontrate durante Vinaltum, manifestazione che si è svolta a Bolzano il 17 e 18 maggio e che ha raccolto cantine e aziende da tutta Italia.























