GOTTO D’ORO: Ambasciatrice dei vini del Lazio al Vinitaly

Gotto d’oro sarà l’icona del gusto dei vini dei Castelli Romani, di Roma e del Lazio al prossimo Vinitaly, in programma dal 2 al 5 aprile 2023 nei padiglioni di Verona Fiere

La storica cantina dei Castelli Romani sarà ambasciatrice della cultura enologica del Lazio grazie alla postazione d’onore che andrà ad  presso lo stand che ospita la Regione Lazio.

Un reference corner, quello riservato al marchio simbolo della Doc MarinoFrascati e Castelli Romani, nel quale potrà ritrovarsi tutta la famiglia, apprezzando aromi e profumi dei Castelli Romani, tutti vivi e presenti nei vini Gotto d’oro. Da più di 75 anni Gotto d’oro, è stato molto più che una semplice cantina per il territorio dei Castelli Romani, rappresentando un autentico appiglio di speranza, di volontà, un messaggio deciso, senza esitazione alcuna, conclusa la Seconda guerra mondiale, nell’unica direzione possibile: la rinascita attraverso la resilienza.

La Gotto d’oro ha percorso il viaggio della tradizione, innovando dal classico fiasco degli anni 40 alla linea Classica dei magnum, orgoglio e forza della cooperativa nell’evoluzione degli anni, riconoscendo nell’iconica bottiglia da un litro e mezzo di Marino Doc un marchio italiano.

Negli anni, la cantina ha reso il vino dei Castelli una bevanda adatta e alla portata di tutti e grazie alla grande distribuzione è stata capace di raggiungere tutto il mondo, senza mai voler perdere al tempo stesso il fascino e la qualità più ricercata del prodotto da enoteca, ambito in cui, la nuova stagione, sta vedendo Gotto d’oro protagonista grazie al fascino e al design della linea Vinea Domini, nel formato da 750 ml, capace di portare i migliori vini laziali e la DOC Roma nei più grandi ristoranti romani e internazionali.

Una ricerca di nuovi orizzonti

Con la linea Settantacinque75 la Gotto d’oro è riuscita ad unire alla tradizione di qualità le luci del cambiamento, del progresso e dello sviluppo affiancandola alla linea top di gamma Vinea Domini.

Due linee nelle quali al sapore e alla tradizione, già ben presenti nella storica linea Classica, si uniscono le sfide per lo slancio che Gotto d’oro ha intrapreso verso un futuro che è in realtà già presente.

Così alla bottiglia iconica da un litro e mezzo, cara e nota agli appassionati e più adulti cultori del Gotto d’oro, si uniranno le bottiglie da 750 ml, simbolo di quel cambio di passo che porta la cultura del buon vino ad affiancarsi alla speranza concreta in un futuro che per Gotto d’oro sempre di più, da oltre vent’anni, punta alla sinergia completa tra qualità e sostenibilità.

Buon gusto e tutela dell’ambiente e degli ecosistemi

Una cultura green che sempre più sarà il filo conduttore tra i calici bianchi e rossi dei vini Doc Marino, Frascati, Roma e Castelli Romani che assieme al Vermentino e al Cesanese rappresentano l’eccellenza del Lazio di cui Gotto d’oro intende essere un sempre più esimio rappresentante.

Per questo proprio il Vinitaly 2023 sarà la conferma definitiva di un grande cammino già iniziato che si sta compiendo nel segno del legame indissolubile fra tradizione e futuro di cui Gotto d’oro è ambasciatrice.

Very wine Confidential. Very Food Confidential.

Sara Grosso
Ho studiato Ingegneria Gestionale e lavoro in ambito bancario, ma la mia grande passione per il vino mi ha portato a diplomarmi nel 2013 come Sommelier e ad approfondire sempre più questo bellissimo mondo diventando Wine Informer. Curiosa per natura, adoro leggere e sono autrice di un podcast intitolato “Storie di Coraggio”, dove parlo di libri che mi hanno lasciato il segno. Quando leggo, mi fa sempre compagnia un buon calice di vino, così ho pensato di proporre nei miei canali social, un pairing diverso dal solito, abbinando ad ogni libro il perfetto vino.

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