In occasione del suo 165esimo anniversario Fontanafredda presenta le nuove annate di Barolo Vigna La Villa e Vigna La Delizia a distanza di 12 anni dall’ultima uscita; due grandi Cru che nascono dalle sue vigne più storiche
Ci risiamo, Fontanafredda cala un nuovo asso, anzi due.
Quando si parla di questa sorprendente realtà non è per nulla facile evitare divagazioni. Mi piacerebbe raccontarvi la sua storia (romantica ed avvincente), il suo ritorno in mani piemontesi dopo ben 77 anni, del suo essere villaggio nel più ampio ed aulico significato di “comunità”.
Parlare di Fontanafredda è parlare di visione, di intuito imprenditoriale, di credo, di ambizione, di rispetto umano e ambientale. Il successo è la sua naturale conseguenza.
Andrea Farinetti, riassume così la filosofia perseguita da Fontanafredda: “Se è vero che c’è bisogno di un nuovo Rinascimento, esso avviene nelle persone, che ricercano nuovi sentimenti; avviene nell’approccio in questo caso più sostenibile, che da noi in agricoltura significa biologico. Ma anche nelle riscoperte, nelle rinascite. Da 165 anni siamo pionieri e ci poniamo come obiettivo quello di celebrare al meglio il carattere di ogni singolo vino, attribuendogli la capacità incondizionata di essere messaggeri del territorio.”
Si sentirà molte volte parlare di “Rinascimento” che rimanda ad un periodo storico virtuoso ma in realtà si tratta di una nuova filosofia con la quale Fontanafredda dal 2020 affronta il futuro. Una nuova prospettiva che mette la terra al centro, per l’appunto il Rinascimento Verde (#rinascimentoverde).
Sappiamo tutti che Fontanafredda è stata fondata dal primo Re d’Italia nel 1858 ed attualmente conta 120 ettari di viticultura biologica, comprensivi di 5 diversi cru di Barolo. Due di questi grandi cru nascono dalle vigne più storiche, Vigna La Delizia e Vigna La Villa.
Vigna La Delizia sorge nella rinomata MGA Lazzarito, a Serralunga d’Alba. Si estende per 5,646 ha e secondo i suoi confini storici sconfina anche in Parafada, riuscendo così a godere della miglior esposizione di tutta la menzione. Dal terroir ricco di marna calcarea e argilla, la Delizia porta con sé un’impareggiabile attitudine nel regalare vini dalla profonda verticalità e dal tannino fresco, in grado di esprimere tutta la potenza del territorio da cui proviene. L’uva raccolta inizia la sua fase fermentativa in vasche d’acciaio per proseguire l’affinamento in botti di rovere dove il vino sosta per 30 mesi. Quindi, per altri 8 mesi l’affinamento prosegue in bottiglia. Fresco al naso, il Barolo DOCG Lazzarito di Vigna La Delizia si presenta con note mentolate che sfumano in sentori speziati. Verticale, profondo e dotato di tannini vibranti al palato che nel tempo esprimono il meglio.
Da Vigna La Villa, invece, nella zona di Barolo e su una lingua di terra ricca di limo, sabbie e argille, nasce il Barolo DOCG Paiagallo. Un MGA che si distingue per le sue forme arrotondate e armoniosamente tondeggianti, con un’ottima esposizione a est. Vigna La Villa si estende per 3,164 ha all’interno di Paiagallo e dà vita ad un Barolo fruttato ed elegante, con una grande ricchezza di palato ed un tannino dolce.
Dopo una fermentazione in serbatoi di acciaio, il mosto rimane ancora a contatto con le bucce al fine di estrarre tutte le sostanze nobili. Segue l’affinamento per 30 mesi in botti di rovere e per ulteriori 8 mesi in bottiglia. Il Barolo DOCG Paiagallo di Vigna La Villa si presenta immediatamente con sentori di piccoli frutti che ricordano la mora quanto la marasca, ma è al palato che sprigiona la sua grande ricchezza con un tannino dolce e persistente, tipico di un grande Barolo, capace di donare eleganza a una importante complessità.
Ben 12 anni si è fatto attendere questo Barolo!
Fontanafredda non poteva esimersi dal vinificare queste eccellenze alla luce della magnifica vendemmia 2019 ed infatti non ci ha deluso.
Personalmente guardo con estrema curiosità ed aspettativa le future avventure che Fontanafredda deciderà di intraprendere con il consueto approccio di genio e mecenatismo che li contraddistingue, nel frattempo mi lascio avvolgere dai loro vini.
Very wine Comfidential. Very food confidential.























