Possono oggi i grandi chef offrire esperienze gastronomiche di livello rispettando gli equilibri della nostra salute? Può una corretta e sana alimentazione – ma pur sempre gourmet – rallentare il nostro invecchiamento?
Da ieri, 2 marzo 2023 è in corso la prima edizione di Top Intelligence Chef Gastronomy, un festival della durata di 3 giorni che si sta svolgendo in cinque eleganti location sul suggestivo Lago di Lugano che vede alternarsi sul palco dell’evento tra talk, cooking show (presentati da Nerina Di Nunzio fondatrice di Food Confidential) e cene esclusive, 6 tra i più importanti chef della scena internazionale: Carlo Cracco, Giancarlo Morelli, Cristina Bowerman, Pietro Leemann, Michele Casadei Massari e Irma Dütsch.
Zonin1821 ha deciso di supportare la prima edizione dell’evento con i vini di due tenute prestigiose del Gruppo: Castello di Albola e Ca’ Bolani. La partecipazione all’evento è stata accolta dal gruppo con entusiasmo, che ritiene la promozione del consumo responsabile e la contribuzione alla riflessione collettiva relativa al rapporto vino e salute argomenti di grande importanza.
Tali principi infatti si legano perfettamente con l’obiettivo della manifestazione: aumentare il piacere che regala la gastronomia attraverso la maestria e l’esperienza dei grandi chef, nel pieno rispetto degli equilibri della salute, seguendo le teorie dell’Intelligenza Gastronomica.
Zonin1821, gruppo d’eccellenza del Made In Italy è divenuto noto per aver contribuito ad esportare, a livello internazionale, la cultura vitivinicola italiana ed i suoi apprezzati prodotti. Fondato nel 1821 a Gambellara, nel Veneto è una realtà che punta sempre più a consumatori attenti ed esigenti e il tema di questa manifestazione, rispecchia appieno l’idea di qualità abbinata alla nutrizione di alto livello: il fil rouge del festival è la Nutrigenetica, una scienza applicata che studia le modalità con cui la genetica di un individuo risponde quando ci si nutre e la predisposizione a sviluppare patologie, che possono però essere contrastate con una dieta adeguata. Una conoscenza di questo assetto genico consente di agire in prevenzione per adottare un regime alimentare adeguato e soprattutto prevenire e contrastare l’insorgenza di patologie, migliorando lo stato di salute e di benessere.
Effettuare test di nutrigenetica è dunque fondamentale per identificare le principali varianti genetiche che causano differenze nella risposta agli alimenti o al rischio di sviluppare condizioni patologiche. Le condizioni indagate attraverso il test sono: Predisposizione alla celiachia, Sensibilità alla caffeina, Intolleranza al lattosio, Sensibilità al nichel, Sensibilità all’alcol, Sensibilità all’istamina, Metabolismo dell’omocisteina, Salute cardiovascolare, Salute ossea, Risposta infiammatoria, Stress ossidativo.
Sempre più importante negli ultimi tempi è l’attenzione che viene data anche al vino oltre che al cibo, che può integrarsi nell’alimentazione purchè sia di qualità.
I vini del gruppo Zonin1821 accompagneranno le cene gastronomiche della manifestazione ed in particolare saranno presenti:
Prosecco Rosé, Spumante Brut Friuli DOC Aquileia, Ca’ Bolani:
Un Metodo Charmat da uve Glera e Pinot Nero (vinificato in rosso), provenienti dalla medesima vendemmia, dal profumo intenso, fruttato, con note che ricordano la mela renetta, seguite da leggeri sentori di frutti rossi. Al palato risulta morbido, con note floreali e fruttate. Perfetto da degustare in un aperitivo, ideale con primi piatti leggeri, piatti di mare, fritti e crudità di pesce.
Pinot Bianco 2021, Friuli DOC Aquileia, Ca’ Bolani:
Un vino dalle eleganti note floreali di biancospino e acacia in sintonia con un fruttato che ricorda la pesca bianca e la frutta tropicale. In bocca risulta fine, straordinariamente avvolgente e fresco, dalla struttura calibrata dalla fresca sapidità e sostenuta da un’acidità persistente. Il finale è elegante e riprende le note varietali. È un ottimo aperitivo e può accompagnare con finezza ed eleganza anche l’intero pasto. Ma si esprime al meglio accanto ad antipasti delicati, primi piatti con salse delicate, con pesce e carni bianche.
Chianti Classico Riserva 2019, Chianti Classico DOCG, Castello di Albola:
Questa preziosa Riserva racchiude in sé le migliori uve di otto vigneti in selezione di Castello di Albola, ognuno dei quali contribuisce al risultato finale con una particolare sfumatura di Sangiovese, vinificato in purezza. Nel profumo si riconosce la forza del bosco e la finezza dei filari più alti, mentre il sorso traduce in potenza espressiva il calore della terra. Quasi tre anni di riposo, il 40% del vino riposa in barrique di rovere di Allier, il 60% in botti tradizionali di rovere di Slavonia a cui seguono 18 mesi in bottiglia. Un affinamento che sottolinea una personalità traboccante, tannini levigati, un sorso sapido e concentrato, ricordi di frutta nera e fiori recisi.
Dal colore rosso rubino, al naso sprigiona note di frutti di bosco, tabacco e liquirizia. Il sapore è avvolgente ed elegante con un’acidità fine ed un finale lungo e persistente. Ottimo con primi piatti al sugo, carni rosse, arrosti, selvaggina e formaggi di media stagionatura.
Vin Santo 2009, Vin Santo del Chianti Classico DOC, Castello di Albola:
La vinificazione di questa bottiglia avviene in caratelli, tipiche botticelle toscane di capacità variabile tra 100 e 200 litri, ed è innescata mediante l’inoculazione della cosiddetta “madre”, cioè di colonie di lieviti diversi derivanti da precedenti vinificazioni, nel mosto di uve passite sui graticci. La maturazione si protrae per 8 anni nei caratelli di castagno, dove la fermentazione dura a lungo ma a intermittenza, stimolata o repressa dalle naturali variazioni di temperatura e di pressione.
Da Uve Trebbiano e Malvasia, alla vista si presenta con un colore giallo ambrato e brillante. Meraviglioso al naso, si esprime con aromi di albicocca, frutta gialla disidratata, scorze d’agrumi, fichi, datteri, miele, mandorle tostate, vaniglia e morbide spezie. Il sorso è seducente, sfaccettato, di grande intensità aromatica e avvolgente morbidezza. Perfettamente equilibrato, di buona freschezza, che rende la beva leggera e non stucchevole. Ottimo con la pasticceria secca o con il cioccolato, è da abbinare ai cantucci toscani.
Very Wine Confidential. Very Food Confidential.






















