LIGURIA WINE TREKKING. Una passeggiata tra i vigneti

Il mondo del vino ligure abbraccia quello delle escursioni all’aria aperta e così nasce Liguria Wine Trekking.

Un evento organizzato in collaborazione tra Enoteca Regionale della Liguria, Foody Experience, e Roberto Giordano, Ambasciatore di Genova nel mondo, corridore ed escursionista esperto.

Liguria Wine Trekking, ha l’obiettivo di coinvolgere tutti gli appassionati di vino e di trekking in una passeggiata a passo lento, adatta a tutti, e portarli così alla scoperta delle aziende e dei vigneti della Liguria. I partecipanti, infatti, avranno l’opportunità di poter scoprire le aziende coinvolte ma allo stesso tempo gustare i loro vini abbinati a tipici prodotti locali dalle stesse selezionati.

I PERCORSI

  • Sabato 20 luglio 2019

Punto d’incontro presso Riomaggiore Park (vicino ufficio informazioni turistiche) – 19017 Riomaggiore SP – ore 10.00

Partenza ore 10.30 max

Camminata nelle alture di Riomaggiore sino al Santuario di Nostra Signora di Montenero, visita dei vigneti affacciati sul Mar Ligure e arrivo in paese presso la cantina dell’Azienda Possa.

Degustazione di n. 4 vini (Cinque Terre Bianco, Rosè D’Amour, Rosso U Neigru, Cinque Terre Sciacchetrà) accompagnati da prodotti locali.

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  • Sabato 27 luglio 2019

Roberto Giordano infine porterà i partecipanti in un viaggio indietro nel tempo tra storia romana e vino, alla scoperta della famosa Via Francigena, l’itinerario storico che dal nord dell’Europa portava alla città eterna, con tappa finale di visita dei vigneti e degustazione dall’azienda Ca’ Lunae, la cui viticoltura affonda le sue radici nella storia millenaria di questa terra e dei suoi popoli: etruschi, greci e romani, dai quali ha ereditato la grande tradizione vitivinicola.

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IL VINO IN LIGURIA

Il mare e il paesaggio hanno da sempre esercitato un’influenza molto importante sulla viticoltura e la produzione di vino in Liguria.  I vigneti, esposti alla brezza marina e spesso coltivati in scoscesi dirupi che degradano verso il mare, producono vini con una ‘salinità’ tutta personale e particolare. I terrazzamenti ed i ripidi pendii, spesso privi di strade di accesso, come nella zona delle Cinque Terre, hanno fatto spesso definire la viticoltura ligure come ‘eroica’. La vendemmia è svolta rigorosamente a mano e il trasporto delle uve a spalla, non per scelta ma per necessità imposta dalla conformazione del territorio.

I VITIGNI

L’entroterra ligure è costituito in gran parte di zone montuose, per cui la produzione vitivinicola in Liguria si concentra lungo tutta la fascia costiera ed in parte, dove possibile, nelle aree interne della regione. Le varietà più diffuse sono a bacca bianca, in particolare nell’area centrale e orientale, mentre nella parte occidentale della regione si concentra la produzione di specie a bacca nera. Il vitigno a bacca bianca più importante della Liguria è il Vermentino, mentre quello a bacca nera è il Rossese. Le altre uve bianche coltivate in Liguria sono il Pigato, Bosco e Albarola, mentre quelle a bacca nera sono l’Ormeasco (Dolcetto) e la Barbera. Il Ciliegiolo è invece diffuso nella aree centrali e orientali della Liguria.

LE ZONE DI PRODUZIONE

Partendo da est, ossia dalla Riviera di Levante, la prima zona vinicola che si incontra sono i Colli di Luni, che si estende fino alla provincia di Massa Carrara, in Toscana. L’uva a bacca bianca più diffusa è qui il Vermentino, utilizzato sia in purezza sia per la produzione del Colli di Luni Bianco, al quale si aggiunge Trebbiano Toscano e altre uve a bacca bianca. Il Colli di Luni Rosso è invece prodotto con Sangiovese, Canaiolo Nero, Ciliegiolo, Pollera Nera e Cabernet Sauvignon.

Le Cinque Terre prendono il nome dalle cinque località che si affacciano sul mar Ligure nella parte orientale della regione in provincia di La Spezia. Il paesaggio delle Cinque Terre è fra i più suggestivi della regione, con i vigneti piantati in ripidi e scoscesi pendii, su terrazzamenti che degradano verso il mare. I vini delle Cinque Terre sono prodotti con le uve dei vitigni Bosco, Albarola e Vermentino, dalle quali si ottengono vini bianchi secchi e il raro passito Sciacchetrà, prodotto con uve surmature lasciate appassire in locali aerati.

Più a ovest, le aree DOC della Val Polcevera e del Tigullio si distinguono per i vini prodotti con l’uva Bianchetta Genovese, nome con il quale è localmente nota l’Albarola.

La Riviera di Ponente è caratterizzata dalla produzione di vini rossi, con le uve dei vitigni Rossese, Ormeasco (Dolcetto) e Ciliegiolo. Il Rossese è il protagonista assoluto dei vini della DOC Dolceacqua. Con il Rossese si producono vini rossi fruttati e tannini poco aggressivi, caratterizzati da un colorazione tenue e smorzata, simile a quella dei vini da Nebbiolo. L’Ormeasco è invece il protagonista della DOC di Pornassio. Con la stessa uva si produce anche l’Ormeasco Sciac-trà, un vino rosato da non confondere con lo Sciacchetrà delle Cinque Terre. Il Vermentino e il Pigato sono vitigni geneticamente affini e caratterizzano i vini bianchi nella DOC Riviera di Ponente, in particolare nelle zone comprese fra le città di Savona e Imperia.

Very Wine Confidential. Very Food Confidential.

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